Luana Negrini, Atleta e Preparatrice Fisica d’Elite!

Rozzano, 12 Novembre 2017. Basta palestre, basta attrezzi: solo prati verdi, boschetti, alberi, e il peso del vostro corpo! Ci si allena all’aperto, con qualsiasi condizione atmosferica, eseguendo un mix di esercizi a corpo libero ad alto impatto, che coinvolgono tutta la muscolatura e il sistema cardiovascolare, andando a rinforzare il sistema immunitario!

·      Quando è iniziata la collaborazione con Tennis Olistico?

La collaborazione con Tennis Olistico è iniziata nel 2012, incuriosita dalle partite di tennis di Sara Marcionni, compagna di scuola e amica da sempre, che ai tempi disputava gli incontri a squadre al Tennis Rozzano. Decisi di voler seguire le sue partite di tennis e di scoprire questo sport un po’ più da vicino. Spesso la domenica quando non avevo le gare di nuoto mi divertivo a tifare e supportare il Team TRTT. In quel periodo stavo terminando gli studi universitari di Scienze e Motorie dello Sport, e mi stavo affacciando al mondo del lavoro. Anni e anni di attività sportiva nel nuoto mi facevano credere e mi convincevano che la mia strada lavorativa avrebbe preso quantomeno inizialmente quella direzione, invece no! Sempre in quelle famose domeniche tennistiche conobbi Amanda Gesualdi, la quale mi propose di iniziare una collaborazione con lo Staff di Tennis Olistico come Preparatore Atletico. Mi ritengo una persona curiosa e con tanta voglia di scoprire e imparare cose nuove, quindi decisi di iniziare questo viaggio in uno sport, il Tennis, dove avevo solo da imparare.

·      I risultati più rilevanti nel nuoto?

La mia carriera da nuotatrice terminò nel 2009 dopo aver raggiunto come miglior risultato sportivo un quarto posto nei 50 delfino ai Campionati Italiani di Nuoto a Roma 2009. Tante difficoltà e sacrifici ma anche tanta gioia e soddisfazione per me, che arrivavo da un piccolo paesino di montagna dove mai e poi mai avevo creduto di poter nuotare in acque importanti.

·      I risultati più rilevanti nel Triathlon?

Il Triathlon, un’altra “parentesi” importante nella mia vita; diciamo che in quel periodo ero propensa a sport di grande fatica, nuoto – bici – corsa, un solo sport non era abbastanza! Il Triathlon all’inizio rappresentava una boccata di aria fresca, dopo anni e anni di allenamento in piscina decisi di provare questo sport, vario, ma che in breve tempo si rivelò molto intenso nella sua fase di preparazione. Nonostante le prime difficoltà nell’approccio a questo sport, riuscii a conquistare come miglior risultato in carriera un decimo posto ai Campionati Italiani sulla Distanza Sprint. (750 metri di nuoto in acque libere, 20 km in bici e 5 km di corsa finale).

·      Altre esperienze sportive, agonistiche e non?

Dopo aver lasciato alle spalle le competizioni di Nuoto e Triathlon tutt’oggi mi diverto nel mettermi in gioco in più sport: dall’Arrampicata Sportiva, al Nuoto di Salvamento, ecc., per mantenere vivo in me lo spirito da sportiva.

·      Difficoltà e stimoli nel Tennis, uno sport cosi diverso da quelli praticati?

Il Tennis è uno sport che ha sempre suscitato in me grande interesse, proprio per la sua complessità nascosta dietro ad ogni singolo scambio e movimento, uno sport agli inizi sconosciuto, dove ogni cosa era nuova, da scoprire, studiare, valutare e soprattutto da integrare! Per tutti questi motivi la voglia di riuscire era tanta. Una delle difficoltà iniziali fu il fatto di non aver mai vissuto un’esperienza diretta (se non da principiante o poco più), e quindi i punti di vista cambiano, cosi come le sensazioni. Nonostante ciò, per me è di grande stimolo mettermi in gioco tuttora come Preparatore Fisico per migliorare la condizione di ogni Atleta. Credo fortemente nel lavoro introspettivo e fisico per ogni persona. Su questo tema mi sento di ringraziare tantissimo Amanda, Fiordiana, Sara e Arianna perché questo è lo STAFF che mi aiuta a crescere e a migliorare ogni giorno in questo viaggio.

·      Quali sono i focus nel lavorare con i tennisti di ogni livello?

Per me uno dei focus è quello di rendere l’allenamento il più possibile  individualizzato, cerco di ascoltare l’Atleta, di lavorare con l’aiuto dei sui feedback. Proprio perché il tennis è molto psicologico, anche nella preparazione atletica dò ampio spazio ad un lavoro introspettivo sulle sensazioni e sul miglioramento della consapevolezza del proprio corpo. L’assenza di infortuni è un indice di benessere psico-fisico dell’atleta, quindi lavoro affinché il suo corpo sia armonico, elastico e flessibile, non solo forte e veloce, per essere ben preparato all’imprevedibilità dei movimenti durante una partita.

Author: Tennis Olistico

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