Goal Setting – 2019

Un anno si sta concludendo ed un nuovo ciclo sta cominciando. È il momento di tracciare bilanci e nuovi propositi, per ripartire carichi di energia e soprattutto con le idee chiare! Tieni presente che gli Obiettivi si muovono su più fronti, direi almeno tre: l’Essere (ovvero la relazione con se stessi), il Fare (il lavoro, gli hobby, la carriera, l’apprendimento, ecc.), l’Amore (le relazioni di amore, amicizia, la famiglia, ecc.).

Qui di seguito alcune domande di Coaching che invitano a riflettere sul passato 2018, e ad impostare le coordinate per navigare al meglio il 2019.

  • Quali risultati hai ottenuto nel 2018 e fino ad oggi?
  • Cosa hai completato?
  • Di cosa sei soddisfatto?
  • Quali Obiettivi non sei riuscito a raggiungere nel 2018 e fino ad oggi?
  • Quali risultati avresti voluto ottenere e non hai (ancora) raggiunto?
  • Cosa ti ha permesso di raggiungere i risultati che volevi?
  • Come ti sei comportato/a quando hai raggiunto i tuoi risultati?
  • Come avresti potuto evitare le delusioni?
  • Cosa farai di diverso la prossima volta?
  • Cosa hai imparato?
  • I tuoi 5 Obiettivi principali per il 2019?
  • Quali sono i tuoi valori principali?
  • Questi valori sono allineati con i tuoi obiettivi?
  • Gli Obiettivi tracciati sono sotto il tuo controllo?
  • In che modo raggiungere i tuoi obiettivi influenzerà chi ti sta vicino?
  • Sei disposto/a a fare tutte le azioni necessarie per raggiungere i tuoi Obiettivi?
  • Sei disposto/a a rinunciare ai “benefici collaterali” che la situazione attuale ti dà, ovvero uscire dalla “comfort zone”?

La definizione degli Obiettivi porta a diversi benefici: migliorare la qualità di ciò che stiamo facendo, rimanere focalizzati sugli aspetti importanti del compito, modulare ed ottimizzare le energie. Inoltre incrementare la fiducia nelle proprie capacità grazie alla possibilità di verificare i progressi che si stanno ottenendo, diminuire l’ansia monitorando il processo. Gli Obiettivi sono inoltre molto importanti in quanto influenzano la motivazione e l’auto-efficacia.

Un modello di programmazione molto utile è quello S.M.A.R.T., inventato da George T. Doran. Vediamo quali caratteristiche deve rispettare un Obiettivo ben strutturato:

Specifico: l’obiettivo deve essere chiaro, non vago, e possibilmente proposto in positivo. In poche parole non deve generare ambiguità o lasciare margini ad interpretazioni.

Misurabile: cioè il loro raggiungimento o meno deve essere un fatto oggettivo, e non una valutazione soggettiva. Può tornare utile “misurare la distanza” dall’obiettivo prima, durante e dopo il suo raggiungimento.

Accessibile/Raggiungibile: l’obiettivo deve essere accessibile rispetto le proprie disponibilità (tempo, struttura, conoscenze, ecc.) e, di conseguenza, realizzabile.

Realistico/Rilevante: un obiettivo deve essere importante e sfidante, obiettivi troppo semplici rischiano di demotivare, obiettivi troppo difficili possono diventare frustranti, con il medesimo effetto di far desistere.

Temporale: fissare una data definita entro la quale raggiungere il proprio obiettivo.

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Tornando allo Sport e nel nostro caso specifico al Tennis, al seguente link un Questionario utile a tutti gli Atleti.

Prenota la tua seduta di Coaching con Amanda Gesualdi, Life/Sport/Tennis Coach – 3486503090 – amanda@sportolistico.it

Author: Tennis Olistico

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